IDEE PHOTO CONTEST

Cerchiamo le IDEE prima delle immagini


I progetti vincitori delle scorse edizioni:

SESTA EDIZIONE: “Non sono più lì” – Cristian Iacono

Il lavoro presentato nel progetto “Non sono più lì” è fresco, innovativo, sperimentale.

Il fotografo è riuscito a trasformare un’esperienza estremamente negativa della sua vita personale in una serie originale. Il suo approccio fotografico fonde contesti naturali ed elementi umani – o tracce di essi; in un continuo rimando visivo e metaforico tra ciò che non c’è più e ciò che sta per nascere.


ALTRI PROGETTI PREMIATI:

  • “Ofelia” – Veronica Benedetti (premio Unimi)
  • “Mixed” – Mara Scampoli (premio Il Fotografo)
  • “In Nero” – Giulio Brega (menzione d’onore)
  • “ArchiYoga” – Nicole Danelli (menzione d’onore)
  • “Beyond the lake” – Carlos Fulgoso Sueiro (menzione d’onore)

QUINTA EDIZIONE: “YOU are everything to ME” – Angela Crosti

A volte non è facile essere vistE: al femminile.

Il senso profondo di ognuna di queste otto immagini ci porta a parlare di maternità ma – ancora più profondamente di donne.

Angela mi racconta la sua esperienza di essere diventata madre, da donna expat (la fotografa vive infatti a Londra): complicata, controversa, faticosa, a tratti estatica e intrisa di sogni e speranze.


ALTRI PROGETTI PREMIATI:

  • “Girly Touch” – Vittoria Panerai (premio Under 25)
  • “Pista!” – Antonio Cunico (menzione d’onore)
  • “Il Bel Paese” – Stefano De Luigi (menzione d’onore)
  •  “Carbonai” – Mirko Torresani (menzione d’onore)

QUARTA EDIZIONE: “Sospesa” – Lello Muzio

Composta da otto immagini, si tratta di fotografia concettuale. La serie illustra, attraverso la rappresentazione cinematografica di persone comuni e oggetti quotidiani, lo stato d’animo di sospensione e intima riflessione che avvolgeva l’autore quando ha iniziato il progetto, nel 2019. Quest’atmosfera bloccata e indecisa ha coinvolto, di lì a poco, tutti noi, con lo scoppio del Covid e il conseguente lockdown.


ALTRI PROGETTI PREMIATI:

  • “Guida al XXI secolo” – Francesco Paolo Nolfo (premio Under 25)
  • “Nessuna direzione verso casa” – Barbara Pece (menzione d’onore)
  • “L’età della violenza” – Roberto Solomita (menzione d’onore)
  • “Madame Lumiére” – Michela Zeppettella e Valeria Ciardulli (menzione d’onore)

TERZA EDIZIONE: “Essere MadrE” – Sabrina Losso 

Non è solo una serie fotografica, è – prima di tutto – una storia: la storia di tre donne: Francesca, Donatella e Nina. Una famiglia.
Francesca e Donatella sono una coppia nel lavoro e nella vita. Sono sposate e nel 2021, grazie alla fecondazione eterologa, è nata Nina. Entrambe si occupano di lei, ne sono responsabili e la amano immensamente ma per la legge italiana soltanto una si può definire “madre”. La situazione le costringe a una battaglia legale che tuteli innanzitutto Nina e poi anche loro due.


ALTRI PROGETTI PREMIATI:

  • “ProlungaMente” – Martina Mele (premio Under 25)
  •  “Il Condominio (strati di me)” – Veronica Benedetti (menzione d’onore)
  • “WonderWomen” – Cesare Di Liborio (menzione d’onore)
  • “Qui con me” – Luisa Mizzoni (menzione d’onore)

SECONDA EDIZIONE: “Disco Not Disco” – Lorenzo Leone

Si tratta di locali notturni, club, discoteche: “i luoghi del divertimento” come li avrebbero chiamati i media negli anni ’90 ma spogliati di tutto ciò che li rende famosi e desiderabili per il loro pubblico.
Senza caos, alcool e fumo, li vediamo – durante il lockdown – nella loro struttura essenziale, fatta di acciaio, casse silenziose e poltroncine in velluto vuote.
Interessante è la luce che l’autore ha scelto per questa serie: utilizzare solo le luci di servizio dei locali stessi. Li osserviamo, quindi, per la prima volta illuminati e ci rendiamo conto di come realmente sono.

ALTRI PROGETTI PREMIATI: 

  • “Quarantine Days” – Alba Papandrea (premio “Raw Master”)
  • “Pas-pasa-pan” – Chiara Capraro (premio lettura portfolio)
  • “I’m not a doll” – Andrea Tubertini (premio “Fotografare”)

PRIMA EDIZIONE: “Fase Gardaland” – Giulia Mozzini

Serie di 12 immagini, è il reportage di una giornata. Dopo interminabili mesi di lockdown, necessari e dovuti al coronavirus, l’Italia comincia a riaprirsi lentamente. E in un caldo sabato di metà giugno, riapre anche il luogo concettualmente più lontano dalla morte, dalla malattia, dall’isolamento, cioè Gardaland: il parco divertimenti tra i più conosciuti al mondo, un luogo topico nell’infanzia di ognuno di noi. Un posto simbolico e caro a Giulia durante tutta la sua crescita.


ALTRI PROGETTI PREMIATI:

  • “AiutArci” – Massimo Facchinetti (menzione d’onore)
  • “Cronostasi” – Gianfranco Ferraro e Chiara Panariti (menzione d’onore)
  • “Ruvìs” – Alessandro Bernardini (Siri0) (menzione d’onore)
  • “Il momento prima di me” – Sara Camporesi (menzione d’onore)

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